Su http://www.scribd.com/doc/112150192/Introduzione-Innovazione-Sviluppo è disponibile l’introduzione integrale del volume Napoli Innovazione e Sviluppo.

copertina Napoli innovazione e sviluppoPerché un libro
Mi chiedo perché tu lettore dovresti dedicare del tempo a leggermi. La risposta è semplice.
Perché faccio parte di quel gruppo di amministratori e di politici che sono stati contenti di svolgere un periodo di servizio civile per la propria città o per il proprio Paese e mi piace raccontare le cose fatte, le difficoltà e i risultati ottenuti ma anche le emozioni che suscitano le visite a questo o quel mercato (ve ne sono più di 60 a Napoli), o le passeggiate in questo o quell’altro angolo della città.
E mi piace raccontare anche dei “privilegi” che si hanno a calcare i pavimenti di Palazzo San Giacomo a Napoli.
Uno di questi privilegi – lo è stato almeno per me che ho lavorato dalla mattina presto alla sera tardi – è che tanti nel Palazzo ti aiutano ad organizzare le giornate e poi a rispettare “tutti” gli impegni programmati.
Un altro privilegio è stato quello di disporre di una squadra che mi ha consentito di esplicare al massimo una funzione che ho ritenuto prioritaria nella mia azione: quella della comunicazione puntuale, diffusa, chiara, ad ampio spettro, allo scopo di informare sia gli operatori sia tutti i cittadini interessati.
Un altro privilegio ancora è stato quello di avere a disposizione dei collaboratori che, dopo aver assistito agli incontri, preparavano un cronoprogramma delle cose da fare nel prosieguo delle attività per rispettare gli impegni presi.
In conclusione è un libro che vuole raccontare il lavoro di squadra fatto in questi anni, riportando anche frammenti di memoria che fotografano l’identità della nostra Napoli.
Dall’atmosfera dei mercati rionali a quella dei centri museali ricchi di cataloghi, manoscritti, fondi da catalogare, da esplorare e da digitalizzare. Giacimenti di arte e di cultura da cui dipendono la crescita eco- nomica e lo sviluppo.

A chi è diretto
Il libro può essere in qualche misura utile agli attuali Amministratori, ai Consiglieri comunali, a tutte le persone impegnate nelle Pubblica Amministrazione, siano essi semplici dipendenti o funzionari o dirigenti.
Può aiutare a farsi un quadro sulla situazione e sull’articolazione dei diversi settori della Pubblica Amministrazione locale; può servire per rileggere l’esperienza fatta; può essere utile anche ai tanti cittadini che amano documentarsi e partecipare alle decisioni che riguardano la vita della città.
Può interessare anche gli studenti universitari di tutte le Facoltà, che, attraverso il racconto di questa esperienza, possono farsi un’idea concreta di cosa significhi svolgere il ruolo di Amministratore in un Ente locale.
E’ noto, infatti, che, ai fini del miglioramento della competitività del nostro Paese, la Pubblica Amministrazione gioca un ruolo cruciale. E tuttavia, paradossalmente, ad oggi non sempre gli studi universitari dedicano a questi temi l’attenzione che meriterebbero.
Il libro può essere utile, infine, a tutti quelli che si occupano di innovazione e cambiamento delle organizzazioni complesse e che sono impegnati nella gestione delle organizzazioni pubbliche e/o private.
I livelli di lettura forniti dal volume sono essenzialmente due.
Il primo livello riguarda i contenuti riportati direttamente nel libro, mentre il secondo livello rimanda a documenti, filmati, note, appunti, relazioni tecniche che hanno supportato le decisioni, ma che per questioni editoriali ho preferito pubblicare direttamente sul sito Web marioraffa.eu, cui rimando per ogni ulteriore approfondimento.

Come leggerlo
Le tre parti che costituiscono il volume forniscono un quadro sintetico del lavoro fatto sul tema del rapporto città-sviluppo e possono essere lette separatamente l’una dall’altra.
Dopo l’introduzione, nella prima parte viene illustrato il piano di svi- luppo operativo della città.
Nella seconda parte sono riportate le azioni e le politiche seguite per lo sviluppo dell’artigianato, del commercio e dei servizi della città di Napoli.
Nella terza parte si riporta una sintesi delle linee guida del documento “Reindustrializzare Napoli: possibili direttrici di un piano di sviluppo”.
Documento mai reso pubblico, preparato su mie indicazioni nelle prime settimane del mandato da un gruppo di professionisti, delinea l’attualità di alcune linee di sviluppo operative sulla base delle trasformazioni strutturali avvenute dagli anni ’70 ad oggi (mercato del lavoro, attività produttive, ecc.) in città e nell’area metropolitana.
Il volume, insieme con i documenti consultabili sul sito Web marioraffa.eu, consente di approfondire il metodo seguito, conoscere le difficoltà incontrate, le eventuali mediazioni resesi necessarie.
Raccontando ostacoli e aspetti positivi del lavoro fatto e sottolineando la relazione tra i risultati ottenuti e il contesto in cui abbiamo operato si possono cogliere alcuni aspetti dell’approccio amministrativo utilizzato, delle difficoltà gestionali superate, della riorganizzazione degli uffici resasi necessaria.
Nell’insieme emerge che l’efficacia dell’amministrazione pubblica solo se basata su regole certe e scelte trasparenti consente buoni risultati.
E che durano nel tempo. Comunque sui risultati decisivo è il peso dell’impegno, della passione, dell’entusiasmo, della qualità e della capacità delle persone che operano negli uffici e nelle direzioni.

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